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Salento ricorda Gianni Olivaro

La comunità di Salento, la squadra e società della Gelbison di Vallo della Lucania, hanno ricordato Gianni Olivaro in un forte abbraccio intitolando il 21 agosto 2021 al calciatore scomparso, il campo di calcio. “Era un gesto doveroso e sentito da compiere per un nostro concittadino, il migliore dei calciatori di questa terra”, ha commentato il primo cittadino.

Il sindaco Gabriele De Marco si è stretto alla famiglia Olivaro, alla moglie e ai figli che hanno giocato a calcio, spinti dall’esempio del papà. De Marco nell’evento ha indossato la magia rossoblù per amore al calcio, attività che ha praticato in maniera diretta come convinto sportivo a Vallo della Lucania.

Fisico atletico e muscoloso, potenza, tecnica e agilità nonché un tiro potente e un discreto gioco aereo,  facevano di Gianni un giocatore completo per ogni ruolo, “quello che oggi si definirebbe un calciatore ecclettico, un vero jolly”, racconta De Marco. 

Olivaro iniziò a giocare nella squadra di Salento come terzino e poi fu trasformato nel ruolo che gli era più congeniale, di mezza punta (il nostro numero 10). Era infermiere presso l'ospedale "San Luca" di Vallo e per un periodo fu anche vicesindaco del Comune di Salento, data la sua vocazione altruistica e spontanea generosità che ne hanno fatto una persona indimenticabile, per gli sportivi e gli abitanti di Salento, ha ricordato De Marco.

I cittadini, assieme al presidente della Gelbison Maurizio Puglisi, hanno scoperto la lapide che attesta l’intitolazione a una persona indimenticabile, soprattutto per gli amanti dello sport che a Salento sono sempre stati numerosi. 

I palloncini rossoblù, fatti volare a fine manifestazione, hanno suggellato un legame indissolubile tra chi ha amato Olivaro e lo ricorda ancora oggi in un campo di calcio colmo di amici di Olivaro.

07/10/2021







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